• it
Comuni amici della famiglia: Intervista al sindaco di Alghero

Comuni amici della famiglia: Intervista al sindaco di Alghero

27
Condividi

Abbiamo intervistato Mario Bruno, sindaco di un comune “amico della famiglia”

Il network nazionale dei “Comuni amici della famiglia” raggruppa tutte le amministrazioni comunali che intendono promuovere politiche di sostegno del benessere delle famiglie residenti ed ospiti. Il network è stato istituito ad Alghero in data 6 ottobre 2017 dall’Associazione nazionale famiglie numerose, dal Comune di Alghero e dall’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento.Il comune di Alghero è stato il primo comune , fuori dal territorio trentino, a raggiungere la certificazione “family”. Il percorso fatto finora è stato ricco di traguardi e di iniziative a sostegno delle famiglie ma ci sono ancora altri numerosi progetti in cantiere. Sentiamo dalla viva voce del sindaco Mario Bruno.

INTERVISTA:
– Sindaco, innanzitutto come è nata la conoscenza del ‘modello trentino family friendly’? La conoscenza del modello trentino sulle politiche familiari è stato possibile grazie all’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, che durante la campagna elettorale mi ha chiesto di formalizzare un vero e proprio patto, un impegno nei confronti di un processo di politiche familiari sul modello trentino. Firmai con convinzione e poche settimane dopo l’elezione avviai immediatamente tutti i processi. Devo ammettere che è stata davvero una scelta lungimirante.

– Quali passi sono stati compiuti dal primo incontro a Trento ad oggi?

Prima di tutto è stato istituito un Ufficio per le Politiche familiari, prima di allora il comune di Alghero ne era sprovvisto, a cui abbiamo affidato l’attuazione dei sette punti del piano di azioni concordato con l’Agenzia per la Famiglia di Trento. Questo ci ha portato ad ottenere nell’ottobre del 2017, primo municipio fuori dal Trentino, il riconoscimento di “Comune Amico della Famiglia”. Nello stesso evento abbiamo formalizzato anche la costituzione del network nazionale dei “Comuni Amici della Famiglia”. E’ con un briciolo di soddisfazione che posso anticipare che ad ottobre di quest’anno, proprio qui ad Alghero, si terrà la prima convention nazionale dei Comuni aderenti al network.

– Quali necessità all’interno della sua amministrazione l’hanno spinta ad avviare un nuovo percorso di politiche di benessere familiare?

In fase di analisi per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale della città, è emersa con forza, considerato il bassissimo tasso di natalità della nostra città, la necessità di avviare e intraprendere una forte azione in materia di politiche familiari. Da cui la decisione di prestare finalmente tutta l’attenzione che merita al benessere familiare, alla conciliazione famiglia-lavoro e all’attuazione di tutta una serie di agevolazioni che potessero incidere positivamente sulla qualità della vita delle famiglie algheresi.

– Ci può dare qualche esempio concreto di ciò che è stato fatto finora in termini di politiche familiari?

Tra le azioni più qualificanti abbiamo adottato un sistema tariffario museale a misura di famiglia, si sta lavorando sul comparto ricettivo family e sono state approvate nuove tariffe dedicate alle famiglie con figli a carico. Queste sono soltanto le prime azioni concrete inserite nel piano a cui seguiranno tutta una serie di politiche innovative dal positivo impatto sulle famiglie algheresi.

– Quali sono i prossimi traguardi e progetti in cantiere?

Nel nuovo piano degli interventi che stiamo predisponendo, abbiamo pensato di includere nuove ed ambiziose azioni rivolte alle famiglie. Tra breve aprirà uno sportello dedicato alle Famiglie, sarà realizzata una Family card con la quale le famiglie potranno ottenere servizi e vantaggi economici per l’acquisto di beni e servizi nelle attività commerciali del territorio. Sarà infine portato a regime il processo di certificazione dell’intero comparto ricettivo. Sono questi solo alcuni esempi di un più ampio programma di azioni e coinvolgimento della macchina amministrativa nell’abito delle azioni a misura di famiglia.

Fonte: trentinofamiglia.it