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ALLE SAGRE LE FN DI VERONA PAGHERANNO MENO

ALLE SAGRE LE FN DI VERONA PAGHERANNO MENO

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Carissimi soci, vecchi e nuovi. Di seguito potete leggere il comunicato stampa della 2^Circoscrizione (Borgo Trento, Avesa, Quinzano, Parona) sulle agevolazioni per le famiglie numerose ivi residenti consistenti in buoni pasto per i figli oltre il secondo che vi saranno recapitati a casa (così hanno detto) per le feste parrocchiali e le sagre che si terranno nel territorio della circoscrizione (tranne la Sagra di San Rocco a Quinzano).

L’iniziativa è importante perché è la prima misura concreta del Comune di Verona (dopo la previsione negli alloggi AGEC di appartamenti grandi per famiglie numerose varata nella scorsa amministrazione grazie al nostro Edoardo Tisato) che coinvolge le famiglie numerose in quanto tali.

Come sapete si sta lavorando bene in provincia e ora si spera di poter cominciare con il Comune, sinora assente su tale politica.

Un cordiale saluto a tutti

Giovanni Avesani – Coordinatore Provinciale di Verona

COMUNICATO

Oggetto: Circoscrizione 2a – Sagre e feste di quartiere – per la prima volta Buoni Pasto alla Famiglie Numerose – Nuovi criteri per assegnazione interventi economici.

La Circoscrizione 2a, presieduta da Alberto Bozza – Commissione Animazione e Tempo libero, coordinata da Filippo Grigolini – ha approvato i nuovi criteri ‘per l’assegnazione degli interventi economici a favore delle sagre 2008 con un’attenzione particolare per la famiglia e il suo territorio.
Il progetto, che vuole un segno concreto alla cittadinanza e in particolare alla Famiglia come sua istituzione fondante, ha visto la collaborazione del consigliere comunale Matteo Gasparato e il sostegno dell’Assessore alle politiche famigliari Maria Luisa Tezza.
Da quest’anno le famiglie numerose, con almeno 4 figli (106 in tutto il nostro territorio), riceveranno direttamente dalla Circoscrizione buoni pasto da consumare durante le sagre e le feste delle comunità: uno per ogni figlio oltre il secondo per un numero complessivo di 275 pasti offerti. I dati forniti dagli uffici dell’Anagrafe comunale hanno fotografato una realtà lontana dalla comune percezione: sono molte infatti le famiglie numerose nei nostri quartieri. Dalla Valdonega a Parona sono 5 le famiglie con 8 (otto) figli, 3 quelle con 7, 4 quelle con 6 figli, 26 quelle con 5 figli, 68 quelle con 4 figli, passando naturalmente per Borgo Trento (il più ricco di figli), Ponte Crencano, Pindemonte, Avesa e Quinzano. Quartiere quest’ultimo dove non si superano i 4 figli.
Questo dei buoni pasto è solo uno dei nuovi criteri che il Consiglio ha approvato e deciso di sperimentare già con le prime sagre che si terranno alla fine di questo mese (Avesa, Parona e Ponte Crencano).
Gli altri criteri prevedono: l’impegno a non aumentare i prezzi degli stand enogastronomici rispetto a quanto attuato l’anno precedente, in controtendenza con il caro-prezzi registrato nelle ultime settimane; la creazione di spazi studiati ad hoc e sorvegliati per bambini; il coinvolgimento di realtà culturali-musicali del territorio, strumento utilissimo per valorizzare gruppi e personaggi locali che cercano di emergere. Infine la presentazione di un progetto sociale verso il quale i comitati organizzatori degli eventi si impegnano a dirottare gli utili ottenuti al termine delle manifestazioni. Una scelta, quest’ultima che permette a tutti i cittadini di valorizzare la loro partecipazione consapevoli di potere condividere un progetto di solidarietà.
«Un progetto – sostiene il Coordinatore proponente Filippo Grigolini – che ha inteso valorizzare pienamente gli annuali interventi economici della Commissione a sostegno delle sagre di quartiere e che ha orientato i singoli comitati organizzatori, con nuovi precisi criteri, a lavorare per una festa ancor più a misura di famiglia. Con questo intervento economico, contenuto nella dimensione ma concreto nel suo essere, abbiamo voluto essere vicini alle famiglie numerose dando loro la possibilità di partecipare, unite, a questi momenti».
«Il Consiglio è convinto dell’importanza di questi momenti di socializzazione condivisione e amicizia – conclude il Presidente Alberto Bozza – che ogni anno coinvolgono nell’organizzazione migliaia di persone dei nostri quartieri. Probabilmente gli unici veri momenti di aggregazione solidale e festosa».

Per informazioni:
Ufficio Area educativo-culturale – Circoscrizione 2a
tel. 045/8379633-635
P.zza Righetti 1 – Quinzano

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