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SI CHIAMA “OIBO’ COSTA MENO” LA FAMILY CARD BOLOGNESE

SI CHIAMA “OIBO’ COSTA MENO” LA FAMILY CARD BOLOGNESE

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Grande soddisfazione oggi a Bologna nel corso dell´incontro conclusivo del
Gruppo di Lavoro per la realizzazione della Family Card felsinea. Anche le
famiglie bolognesi a partire dal 2009 avranno una carta per accedere a sconti e
agevolazioni presso esercizi, attività commerciali, culturali e sportive
convenzionate e si chiamerà: “Oibò, costa meno!”.
La carta avrà un grande impatto sulla città poiché sarà rivolta a tutte le
famiglie con almeno due figli senza limitazioni di reddito nè di altri
parametri patrimoniali – reddituali (v. ISEE); si tratta di quasi 15.000
famiglie per una popolazione complessiva di oltre 60.000 abitanti, che
riceveranno al loro domicilio la carta con le indicazioni per l´utilizzo. La
cittadinanza potrà chiedere maggiori informazioni presso il Centro per le
Famiglie e presso i quartieri.
Il gruppo di lavoro è riuscito a strappare un accordo anche con aziende della
grande distribuzione (conad e coop adriatica) che tuttavia sarà limitato alle
famiglie con almeno 3 figli ed un indicatore ISEE non superiore a 15.000 euro;
queste famiglie avranno diritto ad uno sconto del 10% per una spesa massima
mensile di 250 euro cumulabile con altri sconti ed iniziative, in sostanza uno
sconto max mensile di euro 25 per 12 mesi per un totale di 300 euro
Unico rammarico è la mancata adesione da parte di ATC, l´azienda comunale dei
trasporti, condizionata da gravosi impegni di bilancio per il rinnovo del parco
automezzi e per altre vicende anche di carattere sindacale.
La carta sarà al portatore e quindi con massima libertà di circolazione, avrà
una durata di 2 anni ed il costo per la stampa e la spedizione sarà accollato
dal Comune, segnatamente utilizzando risorse attinte dalla dotazione della
direzione generale. Il progetto sarà presentato ad una delle prossime riunioni
della Conferenza Metropolitana affinchè possano aderirvi anche Comuni facenti
parte della Provincia di Bologna.
La nostra associazione ha espresso profondo compiacimento al dott. Valerio
Montalto, capo gabinetto del Sindaco Cofferati e coordinatore del Gruppo di
Lavoro; analoghi ringraziamenti sono stati rivolti ai Consiglieri Comunali
Paolo Natali (estensore dell´ODG che ha dato origine al progetto family card) e
Siriana Soprani, alla Vice – Sindaco Scaramuzzino – agli assessori Paruolo (4
figli) e Santandrea, ai dirigenti ed ai collaboratori dei servizi comunali
coinvolti.
Ad un certo punto si era arrivati a mettere in discussione la stessa
realizzazione del progetto, ma nonostante le difficoltà, compresa la mancata
ricandidatura del sindaco Cofferati alle prossime elezioni amministrative, il
gruppo di lavoro è riuscito a dare corpo al progetto.
Al termine dell´incontro, l´esponente dell´Osservatorio Nazionale della
Famiglia, ha proposto di aumentare e riqualificare le comunicazioni relative
alle attività, e non sono poche, svolte dal Comune di Bologna a beneficio delle
famiglie con figli di diverse fasce d´età. La proposta è stata condivisa e si è
ritenuto di prevedere un maggior spazio nel sito internet del comune e di
realizzare delle pubblicazioni sull´esempio di quelle utilizzate dalla
Provincia di Trento.
Appena le Family Card saranno materialmente pronte si procederà con una
conferenza stampa per annunciare alla città la spedizione delle cards ed in
concreto avvio del progetto.

Bologna 20.11.2008 Stefano ed Alessandra Lipparini.