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Siamo riusciti a scatenare una guerra di religione anche sui vaccini

Siamo riusciti a scatenare una guerra di religione anche sui vaccini

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«Il problema non è vaccini si, vaccini no. Il problema è il sistema coercitivo che lo Stato ha dovuto reintrodurre perché non è stato in grado di comunicare ai cittadini l’importanza delle politiche vaccinali e che finisce per togliere fiducia nei genitori» commenta Gigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari. «Il tema è serio e merita serietà e proprio per questo meriterebbe il coinvolgimento delle famiglie che si fidano dei medici, ma che, come primi responsabili della salute dei figli, vogliono capire e sciogliere ogni possibile dubbio.

«Un decreto inevitabilmente semplifica un tema importante. Siamo convinti invece che, nella maturità delle scelte, si debba parlare in modo chiaro mostrando come il rischio del vaccino sia minore rispetto al rischio del riacutizzarsi di alcune epidemie.

«Per qualunque intervento sanitario ci fanno firmare un consenso informato che chiarisce e responsabilizza su tutte le possibili controindicazioni. Perché per un vaccino, invece, si ha paura di parlarne?

«La verità è che siamo riusciti ad ideologizzare anche i vaccini dei nostri figli dividendoci in due schieramenti opposti. Le famiglie invece chiedono chiarezza e coinvolgimento, non confusione e direttive coercitive dall’alto, che arrivano a minacciare addirittura la patria potestà».

Forum delle associazioni familiari