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NAZIONALE CALCIOANFN: Il calcio come “mezzo” e non come “fine”

NAZIONALE CALCIOANFN: Il calcio come “mezzo” e non come “fine”

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Da parecchi anni, la nostra vita domestica è troppo spesso contrassegnata dalla supremazia del calcio.
Un marito da sempre giocatore nei campi verdi, quattro figli maschi avviati allo stesso destino e decine di tornei, dispute, campionati agiti a chilometri da casa.
Non nego , quindi, di essermi, indignata tutte le volte che al telefono, frettolosa e distratta, mi bloccava la voce entusiasta di Antonello, che precettava Pierluigi per un week end calcistico disputato contro qualche “nazionale”, in regioni a sud o a nord, nella prevista assenza della famiglia. Partenza e ritorno da tali incontri mi vedevano nervosa e incredula che una Associazione per Famiglie Numerose mirasse a spezzarle negli intensissimi fine settimana.
Mi sono ricreduta a metà maggio, quando, grazie alla operosa organizzazione di Antonello, i nostri padri-calciatori hanno incontrato la Nazionale Sindaci e le vecchie glorie dell’Ascoli Calcio, in un eremo verde ed ospitale alla festosa presenza di tutte le famiglie. In provincia di Ascoli Piceno, ospitati in un ex-seminario immerso in prati e boschi rigogliosi, i nostri figli hanno trascorso due giornate importanti all’insegna di nuove conoscenze, giochi all’aperto, liturgie e canti tifosi per la squadra, in ultimo battuta, ma nell’animo, vincente.
Sabato 14 maggio, la recita comunitaria delle lodi, in questo scenario marchigiano assolato di primavera e di pace, ha commosso più di una mamma, vedendoci tutte desiderose di raccontare la nostra diversa,ma simile quotidianità. La presenza del Vescovo di Ascoli ha reso più autentica la profonda catechesi tenuta da Antonello, che con i suoi nove figli e tanta energia di vita e di fede, ha dato ancora testimonianza del valore essenziale, portante, basilare della realtà familiare in una società sempre più individualista.
Per onorare la festività domenicale, in cui erano previste partita e partenza, la Santa Messa è stata anticipata e officiata con gioia e voci di bimbi, sabato pomeriggio, prima di un allenamento che affiatasse i giocatori. Approfittando della vicinanza ad Ascoli, alcuni di noi sono scesi in serata a visitare questa deliziosa cittadina medievale, perchè lo sport sposi una scintilla di cultura.
Domenica 15, ancora sole, preparativi, striscioni, mute nuove, musica in aria diffusione, famiglie numerose ascolane desiderose di assistere e comunicare, tante mani infantili pronte a battere, sulle gradinate affacciate in un panorama collinare.
Bella, davvero la partita, ma soprattutto, intenso il clima tra gli sfidanti, sinceri i complimenti ad Antonello per una regia senza macchie e un ricordo per tutti di qualche amicizia in più.
Questa volta, sì, grazie al pallone.

Francesca Ferrari in Bonvicini

La partita era stata presentata nell’Ufficio del Sindaco di Ascoli, una ‘Partita in famiglia’ tra squadre un po’ singolari. C’è quella della Nazionale Italiana Sindaci onlus, delle Famiglie Numerose e delle vecchie glorie dell’Ascoli calcio che in occasione della Settimana della Famiglia s sono confrontate in un triangolare a Carpineto domenica 15 maggio.
La Nazionale Italiana Sindaci (NIS) è una squadra di calcio fondata nel 2002 dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) con lo scopo di organizzare e partecipare a partite e triangolari in quelle città italiane dove fossero presenti importanti progetti sociali.
“E’ una squadra – ha detto il sindaco Guido Castelli – voluta dai sindaci italiani appassionati di calcio e che gioca per beneficenza e solidarietà. Con questa iniziativa l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia avrà modo di partecipare alla Settimana della Famiglia portando sicuramente un sorriso a quanti assisteranno all’incontro. Un cordiale ringraziamento a tutti i colleghi che parteciperanno, ne sono certo, con la stessa passione ed entusiasmo che pongono quotidianamente nell’espletamento del mandato elettorale”. Alla conferenza hanno preso parte, oltre al Sindaco, il presidente del Consiglio Comunale Umberto Trenta, il presidente della squadra Famiglie Numerose, Antonello Crucitti, e l’ex attaccante dell’Ascoli Calcio Domenico ‘Meco Agostini’ tra l’altro papà di sei bambini.
‘Per famiglie numerose – ha dichiarato il presidente Trenta – si intendono quelle con almeno quattro figli ma anche quelle con nonni e bisnonni a carico perchè la nostra idea di famiglia è quella di tenere unite tutte le varie componenti dagli anziani ai più piccini’.