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La bellezza di Miriam

La bellezza di Miriam

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Mi ero dimenticata di un particolare, raccontandovi della festa delle famiglie numerose siciliane ad Agira (EN) di qualche giorno fa. Sono rimasta estasiata, fra i seduti in assemblea, da una bimba: Miriam , figlia di Luca e Simona Bonifacio di Catania.
Una piccola e sensibile fanciulla riccioluta, chiarissima di carnagione, che metteva su carta tutto quello che le passava davanti: le emozioni, l’affetto per la sua famiglia, la gioia di vedere tanta gente tutta riunita, i panini che vedeva preparare, le ricette che ascoltava. E in più, nei suoi fogli, ha disegnato più volte una croce e un cuore. Persino una chiesa.
Ho chiesto allora a Miriam di spiegarmi cosa significavano quei simboli. “Voglio bene a Gesù!”, mi ha risposto, come se fosse il più naturale dei pensieri. Ora. E’ sì vero che i bimbi sono molto ricettivi, che l’educazione – in questo caso, di stampo cattolica – ricevuta in famiglia conta tanto, ma permettetemi di dire che se, in un caos gioioso di bimbi e adulti che chiacchierano, giocano, mangiano, un bambino trova il tempo d’avere simili, gentili, pensieri e d’esternarli in un foglio volante, quel bambino merita o no d’essere guardato, ascoltato? E preso anche ad esempio?

Cara Miriam, ricambio, pubblicamente, con una letterina. Tutta per te. Sapessi quanti fogliettini e diari scrivevo anch’io fin da piccola. Ho cestinato però tutto, un bel giorno. Venivo “spiata”… tenuta d’occhio, sai? Così come ho fatto io con te. C’erano, ricordo, troppe emozioni e contenuti, inconciliabili per la mia tenera età. E i miei genitori si compiacevano di questa dote coi loro amici. Io trovavo fastidioso questo cicaleccio, come se non fossi altro che una bimba, poi ragazzina, che sapeva scrivere… Ora che sono più grande (avrò l’età della tua mamma), posso però dirti che se una persona ti fa un complimento è perché lo meriti, e stop! Puoi andarne solo fiera!

E poi hai avuto un pensiero molto bello, l’altro giorno, che ti auguro tu possa tenere sempre dentro di te ma avere anche la forza di dire sempre al mondo! Perché, è vero: esiste un cuore che ha palpitato così tanto per noi da morire addirittura in croce per noi. E’ il cuore di Gesù. Solo tramite questo speciale cuore,
abbiamo capito cosa significhi Amare con la A maiuscola!
Ti auguro un mondo di bene, e così a tutti i bimbi!

Patrizia Carollo