L’UE offre 1090 posti di lavoro per il Ccr di Ispra (Va)

L’UE offre 1090 posti di lavoro per il Ccr di Ispra (Va)

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Cari amici,

vi segnalo un’opportunità che prevede l ‘assunzione di circa mille
persone in possesso di diploma. C’è tempo solo fino al 14 giugno.

Buona fortuna e a presto.

Nicolò

L´Europa cerca 1.090 diplomati mettendo sul piatto stipendi netti compresi
tra 2000 e 2400 euro al mese. Un´occasione d´oro e per nulla scontata in
particolare per i giovani lombardi. Non ci sarà bisogno infatti di fare la
valigia e salutare il belpaese. Una delle sedi dove sono previste quasi la
metà delle nuove assunzioni è infatti Ispra in provincia di Varese.

il check-in si fa all´Epso, l’Ufficio europeo di selezione del personale.
Destinazione finale, le diverse istituzioni dell’Unione europea con sede a
Bruxelles, Lussemburgo e Ispra (Varese).

Il comune italiano, situato sulla sponda orientale del Lago Maggiore, è
infatti sede di tre Istituti del Centro comune di ricerca (Ccr),
dell´Istituto per l´ambiente e lo sviluppo sostenibile (Ies), dell’Istituto
per la protezione e la sicurezza del consumatore (Ihcp) e dell’Istituto per
la protezione e la sicurezza del cittadino (Ipsc). Tutti targati Ue.

Questi uffici, come quelli belgi e lussemburghesi hanno urgente bisogno di
babysitter per il doposcuola e infermieri o assistenti per la scuola
materna, strutture entrambe presenti presso tutti gli uffici dell’Unione.
Servono, inoltre, segretarie, assistenti finanziari e impiegati
amministrativi. In totale cinque posizioni lavorative diverse. Non si
tratta di posti per tutti, ma per molti sì. Perché per concorrere servono
soltanto un diploma pertinente al ruolo da ricoprire e tre anni di
esperienza (un anno se in possesso di laurea). Tra i requisiti richiesti a
tutti i partecipanti il più scontato è ovviamente la conoscenza di una
lingua straniera tra inglese, francese e tedesco. Ma è indispensabile anche
un diploma di scuola superiore nelle discipline attinenti agli incarichi a
cui ci si candida e tre anni di esperienza (che scendono a uno se si
possiede anche la laurea). È possibile candidarsi ad una sola delle cinque
mansioni, pena l´esclusione della propria candidatura da tutte le
posizioni. Tempo massimo, mezzogiorno del 14 giugno, ora di Bruxelles. Le
candidature si ricevono soltanto on line previa registrazione sul sito
internet http://europa.eu. Oppure ci si può collegare al sito Bollettino
del Lavoro ed essere messi direttamente in contatto con link e pagine del
concorso. Dopo aver semplificato due anni fa le procedure per la selezione
ai concorsi, l´istruttoria delle domande all’Unione europea è velocissima:
48 ore. Pochi giorni dopo aver effettuato la registrazione e compilato il
curriculum vitae sul sito dell´Ufficio europeo di selezione del personale,
il concorrente riceverà, sul proprio account Epso, una lettera che indica i
giorni, a scelta del candidato, in cui è possibile svolgere le prove
d´esame, volte a valutare «le competenze e le conoscenze» si legge sul sito
dell´Ufficio. Per tali si intendono ad esempio, la capacità di analizzare e
risolvere problemi, quella di apprendimento e perfezionamento, il senso
della comunicazione, la disponibilità a collaborare con assiduità. Le
chiamate di chi supererà la prova e sarà ritenuto idoneo cominceranno da
settembre e continueranno per un anno. E sulle scrivanie ci saranno ad
accogliere i nuovi assunti una busta paga base di 2mila-2.400 euro netti
nonché il biglietto del viaggio rimborsato.