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«Immischiati a scuola» per genitori protagonisti

«Immischiati a scuola» per genitori protagonisti

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Partecipazione e presenza. Ecco le parole chiave per rilanciare il ruolo dei genitori nella scuola. In uno slogan: «immischiati a scuola». Il Forum delle associazioni familiari ha scelto proprio questa espressione per titolare il proprio progetto che muoverà i suoi primi passi il prossimo 16 luglio. «Quel giorno a Roma – spiega Maria Grazia Colombo, vicepresidente nazionale del Forum e responsabile del settore scuola del Forum stesso – abbiamo convocato i nostri presidenti regionali e provinciali, assieme ai rappresentanti delle associazioni del Forum che operano nella scuola, proprio per presentare un progetto che intende rimettere in moto le famiglie per guardare alla scuola con curiosità e stima, ricostruire ponti e non muri, rimettere al centro delle nostre case la scuola quale luogo di corresponsabilità educativa».

Impresa che appare quanto mai ardua, visto il progressivo disinteresse mostrato in questi ultimi vent’anni dai genitori verso la partecipazione agli organi di rappresentanza (nati con i decreti delegati nel 1974), ma sia il Forum sia le associazioni dei genitori operanti nella scuola (Age, Agesc e Faes) non sembrano affatto disposte ad arrendersi. Al contrario con questo progetto, «che è di lungo respiro e durata», si vuole proprio rilanciare una presenza, «anzi uno stile di presenza dei genitori – ribadisce con forza Maria Grazia Colombo –, che assieme a docenti e dirigenti sappiano ritrovare lo spirito di una vera comunità educante».

Ma per farlo, sembra banale dirlo, «bisogna essere presenti, ci si deve immischiare, come papa Francesco ha invitato i cristiani a fare, perché la scuola deve interessare a tutte le famiglie, anche quelle che oggi appaiono più distratte». Un progetto, quello del Forum, maturato nei mesi scorsi attraverso incontri e confronti all’interno della realtà associativa, perché «siamo convinti – aggiunge la vicepresidente Colombo – che la scuola non sia un ambito per i soli addetti ai lavori, ma sia interesse di tutti, nel rispetto dei ruoli». Un rilancio di partecipazione che nasce anche dallo scoprire che alcune assenze hanno lasciato spazio a operazioni non sempre in linea con un vero percorso educativo.

«Ecco allora il nostro invito a immischiarsi nella scuola per accompagnare nel migliore dei modi i nostri figli nel percorso educativo». Un coinvolgimento che parte anche dalle piccole cose della singola scuola frequentata dal proprio figlio, fino ad arrivare a grandi temi, «ma sempre con uno stile di presenza» dialogante e capacità di rendere conto delle proprie opinioni.

«Del resto è quanto come singole associazioni di genitori nella scuola facciamo da sempre nel rapporto con le istituzioni» sottolinea Colombo. Un esempio è il lavoro di Age, Agesc e Faes presso il Fonags, il tavolo di confronto con il ministero dell’Istruzione. «Il prossimo 5 luglio in quella sede – dice la vicepresidente del Forum – verranno presentate per la prima volta le linee guida sul comma 16 della legge della buona scuola», che ha destato preoccupazioni sulle interpretazioni ‘progender’ che qualcuno ha voluto dare. «Ascolteremo ed esprimeremo con chiarezza il nostro pensiero». Ma il progetto del Forum è di più ampio respiro. «A settembre saranno i Forum regionali a riproporre il progetto nelle proprie realtà e iniziare a raccogliere la disponibilità concreta dei genitori a mettersi in gioco». Una prima tappa potrebbe arrivare già a ottobre con il rinnovo degli organi collegiali nelle scuole.

«Sarebbe bello se già in quella occasione avessimo genitori disposti a candidarsi in liste usando proprio lo slogan del nostro progetto » aggiunge Colombo, che precisa: «Nessun nuovo partito o gruppo, per carità, ma una sorta di certificazione di uno stile di presenza nella scuola, che vorremmo fosse la caratteristica dei genitori aderenti al progetto». Presenti e attivi, potendo attingere «a un patrimonio d’impegno e iniziative che le associazioni già presenti nella scuola portano in dote». E la «necessità di avere strumenti concreti» e «di fare rete» troverà una risposta «in un sito che vuole diventare il luogo nel quale confrontarsi, dibattere e mettere in comune problemi e soluzioni che un genitore può trovare nel proprio impegno nella scuola». Forum e associazioni ne sono sicure: immischiarsi nella scuola fa bene anche ai genitori.

Fonte: avvenire.it