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Il mio sogno una vita a tre “emme”

Il mio sogno una vita a tre “emme”

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Medico, moglie e mamma. Annalisa Sereni ha sette figli, di cui uno Down. Qui racconta la sua storia.

«Stamattina sono andata in ambulatorio, ho visto dei pazienti, qualche informatore farmaceutico – sono sempre in agguato (ride) – poi sono tornata a casa perché Gabriele non sta molto bene. Ora stavo rispondendo a delle mail di lavoro». Squilla il telefono, risponde, e poi continua: «Era una delle mie figlie. Anche lei non sta bene e devo andarla a prendere a scuola durante la pausa pranzo». Voilà, eccoci dentro una mattina come tante, nella vita di una mamma che lavora. Quella di Annalisa Sereni però è un po’ più complicata, anche se il libro, piccolo e prezioso, in cui la racconta si intitola Semplicemente una mamma (Edizioni San Paolo). Nelle prime pagine Annalisa confida un obiettivo che si era posta da piccola, quello delle tre “m”: moglie, medico, madre. «Ci sono riuscita», scrive, «ho un marito, dei figli e dei pazienti». Sette per la precisione, di figli. Nel libro li chiama: Ciugo, E, A, Fe, L’altra, Lei, Lui. Età: fra i 21 e i 3 anni. “Lui” è quello che questa mattina ha la tosse, l’ultimo figlio, quello amato, viziato e coccolato da tutti gli altri, nato con la sindrome di Down.

Continua a leggere su famigliacristiana.it di Emanuela Citterio