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Festa Provinciale Anfn Fermo – 24 settembre 2017

Festa Provinciale Anfn Fermo – 24 settembre 2017

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FELICI DI ESSERCI le famiglie numerose alla quinta festa provinciale dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, domenica pomeriggio presso il Circolo Magnuma di Rapagnano;
DETERMINATE nel farsi conoscere e chiedere equità;
FIDUCIOSE nello sviluppo di politiche familiari sensibili e concrete da parte delle amministrazioni comunali della provincia, come già da anni stanno operando i comuni di Rapagnano e Fermo.

A NATALE RIDUCIAMO LE SPESE COMUNALI PER LE LUCI E GLI ADDOBBI: noi famiglie numerose non abbiamo bisogno di tante decorazioni: “La luce e il calore delle nostre case viene dai nostri figli. Si potrebbe risparmiare molto, evitare le cose superflue e realizzare tanto per le famiglie!”

Grande il successo della 5 festa Provinciale dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose domenica pomeriggio presso il Circolo Magnum a Piane di Rapagnano: nonostante il brutto tempo quasi 400 le persone presenti tra famiglie associate e non, nonni, zii, amici …
“Ma il vero successo non è dato dai numeri”, sostengono gli organizzatori, “ma dai sorrisi: tutti i presenti comunicavano tanta felicità per essere venuti e stare insieme, tanto divertimento dei bambini e degli animatori”.
Festa all’insegna della semplicità: “non sono stati spesi soldi per spettacoli di magia o gonfiabili: abbiamo messo in campo la forza dei nostri ragazzi, i figli di famiglie associate, che hanno realizzato tantissimi giochi!”: un gruppo sorridente e contagioso in maglia bianca con scritta rossa “staff-animazione” che ha saputo regalare divertimento a tutti i presenti, senza perdersi d’animo alle prime gocce di pioggia!
Festa organizzata con la volontà di trascorrere un pomeriggio insieme e di confrontarsi con le amministrazioni comunali della provincia di Fermo: soltanto due i sindaci presenti: l’Onorevole Ceroni, sindaco di Rapagnano e l’Avvocato Paolo Calcinaro, sindaco di Fermo: “sono molto delusa dalla mancata partecipazione dei sindaci degli altri comuni. Quelli intervenuti sono i primi cittadini dei Comuni che da tempo sono attenti alle famiglie, in particolare alle famiglie numerose”, sostiene Barbara Isidori, coordinatrice provinciale, insieme al marito Manoe Dimarti, dell’Associazione, “ma gli altri possono accedere alla nostra pagina Facebook ed ascoltare quello che volevamo comunicare”
“Vogliamo smentire alcune leggende metropolitane: la prima: siamo ignoranti cioè non sappiamo non fare i figli: non è vero: noi i figli li vogliamo e li facciamo; la seconda: non guardiamo la televisione: non è vero: noi la tv ce l’abbiamo e anche grande, e la guardiamo; la terza: facciamo i figli e poi pretendiamo che lo Stato ce li mantenga: non è vero: noi pretendiamo solo equità perché quando dobbiamo “prendere” dallo Stato i nostri figli valgono 0,33 (valore che hanno i nostri figli nel calcolo dell’ISEE), invece quando dobbiamo “dare” i nostri figli hanno valore 1: esempio quando paghiamo le bollette o la tari : e questa mancanza di equità molte amministrazioni comunali neanche la conoscono”
Fortunatamente ci sono sindaci che non tengo in considerazione l’ISEE ma soltanto il numero dei figli: è ciò che avviene a Rapagnano dove da anni l’Onorevole Ceroni applica per i servizi, quali mensa e trasporto scolastico, tariffe sensibili alle famiglie numerose.
“Lo Stato oggi non riconosce il grande valore che è la famiglia”, sostiene l’Onorevole; “Si potrebbe fare di più ma l’Italia è in grande difficoltà: chiudono le fabbriche, i giovani non trovano lavoro e per questo ogni anno quasi 100.000 ragazzi lasciano l’ Italia per cercare lavoro altrove …
Le nascite sono penalizzate e la popolazione italiana sta diminuendo.
Speriamo che il prossimo governo metta in atto una politica che aiuti, sostenga e riconosca il valore della famiglia quale cellula fondamentale della società, quale struttura portante dello Stato”. Aggiunge inoltre “Il Parlamento è stato impegnato per cose inutili: un anno dietro alla riforma costituzionale, mesi dietro alle unioni di fatto … Mi auguro che qualcosa possa cambiare e finalmente si metta la famiglia al centro delle discussioni!”.
Augurio ribadito da Barbara Isidori, che, rivolgendosi alle amministrazioni comunali assenti, grida a gran voce”Con un centesimo non ci compriamo nulla ma con tanti centesimi possiamo fare tanto: non ci sono i fondi, non ci sono i soldi ma basterebbe risparmiare sulle cose futili come le luci di Natale: lo ha fatto il Sindaco di Rapagnano che economizzando anche con gli addobbi natalizi, è riuscito ad accantonare i soldi per costruire uno dei poli scolastici più belli d’Italia”.
Allora a Natale controlliamo le spese comunali: noi famiglie numerose non abbiamo bisogno di tanti addobbi “La luce delle nostre case viene dai nostri figli: se ora qui togliessimo le luci, i muri e tutti i giochi, avremmo ancora il divertimento, avremmo ancora una festa, ci sarebbe ancora il calore … perché ci sono i nostri figli!!!”
Anche il Sindaco del comune di Fermo Calcinaro evidenzia le politiche familiari in atto sensibili alle esigenze delle famiglie numerose: “Il Comune di Fermo ha sempre avuto grande attenzione verso le famiglie numerose applicando tariffe vantaggiose dei servizi a domanda individuale come il servizio mensa, scuolabus e asilo nido (a breve ci sarà l’inaugurazione del nuovo asilo). E’ stato fatto un altro piccolo passo di civiltà con il calcolo della TARI: le famiglie che hanno i propri figli all’università fuori sede hanno diritto ad una detrazione, altrimenti si troverebbero a pagare la TARI due volte. Ci sono tanti altri ambiti dove andare a lavorare: ad esempio cerchiamo punti di incontro per i giovani: stiamo organizzando una città a misura di bambino e di ragazzo.”
La Festa è andata avanti con la benedizione delle famiglie fatta da Don Claudio della Pastorale Familiare, quindi con il taglio della torta da parte dell’Onorevole Ceroni.
Poi alcune famiglie si sono spostate alla nuova sede, presso il Calzificio Coccia, dove ha avuto luogo un’inaugurazione molto originale: il Sindaco Calcinaro non ha tagliato il solito nastro: ad attenderlo c’erano delle sculture di palloncini: un papà ed una mamma con un bimbo in braccio: le loro braccia unite da un fiocco a forma di cuore che il sindaco ha dovuto rompere!
Un ringraziamento a tutti partecipanti ed in particolare:
Grazie a Don Claudio che ha fatto una benedizione a tutte le famiglie presenti e poi alla sede.
Grazie alla Signora Caterina Mariotti, coordinatrice dell’osservatorio comunale , progetto ” città amica dei bambini/e e degli adolescenti”, venuta a salutare e ad ammirare il divertimento dei nostri figli.
Grazie all’amministrazione comunale di Rapagnano in particolare al consigliere Matteo Properzi per la predisposizione del suolo pubblico.
Grazie alle ditte che hanno sostenuto l’evento: salumificio Ciriaci di Ortezzano, “il forno” di piane di Rapagnano, Todis di Magliano di Tenna, ditta Cama di Fabio Pilotti di Torre San Patrizio.
Un ringraziamento particolare alla Litoemme di Maxmiliam Mancini e al CAF TFdI, gestito dal Dott. Alessandro Ciucani: entrambi mettono a disposizione le loro competenze ed il loro tempo a servizio dell’Associazione.
Un grazie immenso al Calzificio Coccia per averci donato il locale dove abbiamo realizzato la nuova sede e per averci adottato come famiglia di famiglie!!!
Grazie ai go KART messi a disposizione da Renzo Marcotulli e ai pony messi a disposizione dall’associazione ” il crine” di Monte Giorgio.

Un grazie particolare a tutti i ragazzi e ragazze che hanno contribuito alla realizzazione della Festa animando e accompagnando i più piccoli (addirittura venendo anche da lontano!! 4 ragazzi da Roma ed una ragazza dalla Puglia 🙂 )!!!