• it
FAMIGLIE NUMEROSE ALLA JUVENTUS: «INVITATE I NOSTRI RAGAZZI ALLO STADIO NEI PROSSIMI...

FAMIGLIE NUMEROSE ALLA JUVENTUS: «INVITATE I NOSTRI RAGAZZI ALLO STADIO NEI PROSSIMI DUE INCONTRI CASALINGHI»

432
Condividi

Anche le Famiglie numerose si candidano ad occupare pacificamente con le bandiere della loro squadra del cuore lo Juventus stadium in occasione dei prossimi due incontri casalinghi dei bianconeri, quando le curve saranno interdette agli ultras: la partita con l’Udinese, fissata per domenica 1 dicembre e quella con il Sassuolo, in programma sabato 14 dicembre.
«Se la dirigenza del club bianconero – commenta Giuseppe Butturini, presidente nazionale dell’associazione Famiglie numerose (Anfn) – vuole riempire di bambini le curve oggetto di squalifica, noi siamo pronti. Regalerebbe così ai nostri bambini e ragazzi una giornata indimenticabile».
Butturini chiede biglietti gratuiti o ad un prezzo simbolico per entrare nello Juventus Stadium ed assistere ad almeno una delle due partite. Un gesto importante «dopo gli ultimi episodi che hanno portato il giudice sportivo a determinare la chiusura delle curve per discriminazione territoriale».
Sono circa 120mila le famiglie con più di quattro figli presenti in Italia. L’Associazione nazionale famiglie numerose – con i suoi 15mila nuclei iscritti – li rappresenta.
«Molte delle nostre famiglie sono tifosissime della Juventus. Ma non hanno mai messo piede allo stadio, perché non possono permetterselo» osserva Giuseppe Guarini, vicepresidente Anfn e tifoso juventino.
Guarini ricorda che «spesso le società di Inter e Milan, per le partite che si giocano al San Siro, concedono alle nostre famiglie un pacchetto di biglietti gratuiti». «Più volte – gli fa eco Vincenzo Lomonaco, consigliere nazionale Anfn, altro tifoso della Juve – abbiamo pensato di organizzare una presenza festosa dei nostri bambini allo Juventus Stadium. Magari con un giro al museo, una visita guidata… Ma, per le caratteristiche dello stadio, i posti che restano disponibili – dopo quelli riservati ad abbonati e Juve Club – sono davvero pochi. E poi costa troppo per tanti di noi… Quando però il presidente del Coni Malagò e quello della Figc Abete hanno sposato l’idea lanciata da Tuttosport di fare in modo che i settori interdetti fossero occupati dai bambini ci siamo detti: questa potrebbe essere l’occasione!».