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Budapest Family Summit, la crisi demografica si contrasta con la famiglia

Budapest Family Summit, la crisi demografica si contrasta con la famiglia

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Anche Anfn al Budapest Family Summit

Scienziati, uomini di fede, politici e attivisti pro family sono riuniti a Budapest per una tre giorni di incontri dedicati alla famiglia, ospiti del Paese che ha scelto di dedicare quesi il 5% del suo Pil per diventare “family friendly”.

Nel II Forum Demografico organizzato dall’Ungheria, demografi, politici e associazioni profamily si sono confrontati sulla crisi demografica e le misure possibili per arginare il problema con politiche familiari di sviluppo.Al Summit è presente una delegazione di Anfn: Enrico Belli – coord. regionale Veneto, e Gianmarco Campetto- coordinatore di udine, insieme a Fabrizio e regina maroncelli, consiglieri anfn e vicepresidente Elfac.
Nel mondo occidentale solo Stati Uniti, Francia e Irlanda hanno un tasso di fertilità vicino al 2.1 che garantisce l’equilibrio demografico: il tasso di fertilità è calato globalmente del 50% e si assesta intorno a una media di 2.7 che in Eurpopa diventa 1,5 e in Giappone 1.3. In particolare l’Europa sta vivendo un inverno demografico che mette a rischio il sistema sociale economico e la stessa identità del Vecchio Continente.
Gli studiosi confluiti nella capitale ungherese si sono interrogati sulle ragioni che hanno portato al più drastico calo della natalità dopo il Medioevo e le contromisure necessarie per invertire una tendenza che inizia a mettere in difficoltà l’economia di diversi paesi.
Alla base del fenomeno, nell’opinione degli intervenuti, la crisi generalizzata dell’istituzione familiare intesa come unione stabile e duratura tra un uomo e una donna per la generazione e la protezione dei figli: un concetto semplice che una società sempre più individualistica e materialistica ha finito per svalutare, svuotare, emarginare.
La crisi demografica ha basi antropologiche profonde e necessita risposte altrettanto profonde, di senso. Ripartire dalla famiglia- il messaggio di Budapest è chiaro – è l’unico modo per restituire senso al futuro.
“Più famiglia, più figli, più qualità della vita” ha riassunto nel suo intervento presidente dell’associazione famiglie numerose ungherese.

 

Regina Florio Maroncelli