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AOSTA: VUOI LA CASA POPOLARE? PENSACI PRIMA DI FARE SEI FIGLI!

AOSTA: VUOI LA CASA POPOLARE? PENSACI PRIMA DI FARE SEI FIGLI!

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I fatti: nell’assegnazione di case popolari ad Aosta, famiglia con sei figli viene esclusa a causa dell’Ise troppo alto. Ne segue una polemica con l’assessore alla Casa Mauro Bacceaga che manda alla stampa una nota in cui afferma: “una migliore pianificazione della famiglia sulle nascite potrebbe consentire ad una famiglia con un reddito di 33 mila euro di vivere più dignitosamente, senza sostegni della pubblica amministrazione». “Siamo vicini alla famiglia”, dicono i presidenti ANFN Raffaella e Giuseppe Butturini.

Sdegno e pronta reazione del Forum delle Associazioni Familiari che pubblica un secco comunicato stampa (in allegato), mentre in casa ANFN intervengono Carlo Dionedi, neo consigliere direttivo che scrive: “Finalmente un politico che dice quello che pensa davvero.
La penosa uscita dell’assessore di Aosta che invita le famiglie numerose a pianificare meglio le nascite non ci stupisce affatto: in fondo è ciò che molti pensano e che i più sinceri ci dicono apertamente: “avete voluto la bicicletta? Bene, adesso pedalate!”.
Tuttavia, se queste battute si possono anche capire se dette da persone comuni — al bar, in salumeria o dal barbiere — la cosa sconcerta se detta da un uomo che ha responsabilità di governo della cosa pubblica. Sì, perchè stupisce che un assessore non conosca l’articolo 31 della Costituzione che non solo invita le istituzioni a favorire la famiglia, ma impone addirittura di avere “particolare riguardo verso le famiglie numerose”. O forse lo conosce ma non lo condivide, oppure semplicemente le famiglie numerose non gli interessano perchè, essendo ormai una rarità, costituiscono un numero ristretto di voti.

L’assessore però forse non sa qualcosa di più importante: che una delle cause della crisi in cui viviamo sta proprio nel basso tasso di natalità, tanto che i demografi parlano di “inverno demografico” che, se non contrastato da efficaci politiche, porterà in breve all’inverno economico, come sta già avvenendo. E’ facile capire infatti che, laddove la popolazione invecchia, si abbassa il PIL, si contraggono i consumi, la spesa pensionistica non può essere sostenuta da lavoratori attivi. Persino un laicissimo uomo di scienza come Piero Angela ha scritto un libro dal titolo emblematico: “Perchè dobbiamo fare più figli”.
Invito l’Assessore Baccega a leggersi questo libro che è molto illuminante per un politico che vuol essere serio e responsabile. Se lo farà con la giusta umiltà e senza pregiudizi, forse alla fine non solo si scuserà con la famiglia offesa e con tutte le famiglie numerose, ma ringrazierà tutti noi che — nella gioiosa fatica quotidiana, patendo umiliazioni e iniquità di ogni tipo — stiamo dando un futuro al suo territorio e all’intero Paese.
Il fatto di Aosta ci tocca in modo particolare, come testimoniano le parole di Raffaella e Giuseppe Butturini, presidenti ANFN: “la nostra Associazione si unisce alla famiglia che si é vista penalizzata. Sono tutte con te, famiglia carissima, le nostre famiglie e non ti abbandoneremo. Il nostro consigliere Carlo Dionedi esprime molto bene il pensare e il sentire delle famiglie numerose. Non si tratta di proteggere uno spazio della società – quello delle famiglie numerose -ma di salvare tutta la società.
Senza le famiglie numerose non solo si perde la memoria del nostro passato, ma si ruba il futuro alla nostra società. Il futuro da ogni punto di vista. Si marcia decisamente verso il baratro demografico o, come oggi si dice, l’inverno demografico; non solo ma anche si va verso il suicidio della nostra società e la stagnazione economica.
Senza la famiglia e senza la famiglia con figli non si esce dalla crisi che morde l’Italia e l’Europa. Per non parlare dell’ingerenza del potere nelle decisioni che in ultima istanza spettano solo ai coniugi. Dove sta la dignità della persona?
Si! ha detto bene Carlo. L’assessore si legga le facili e ricche pagine di Piero Angela; se poi gli rimane qualche dubbio si prenda in mano l’ultimo volume di Donati e la piattaforma del Forum delle Associazioni familiari; una piattaforma che riflette, in modo particolare, il pensiero degli economisti, oltre che il buon senso.
Si uniscano le famiglie della Valle d’Aosta per far valere il diritto e la vita della famiglia.
http://edizioni.lastampa.it/aosta/articolo/lstp/35886/

ARER Valle d’Aosta

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Comunicato Forum Vda.pdf