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Agevolazioni tariffarie e misure anticrisi, domande fino al 31 luglio

Agevolazioni tariffarie e misure anticrisi, domande fino al 31 luglio

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La giunta Menesini stanzia 100 mila euro in più per realizzare misure a sostegno delle persone in difficoltà

CAPANNORI. Sessanta giorni a disposizione per presentare domanda per le agevolazioni tariffarie, per il fondo straordinario famiglie lavoratori dipendenti e assimilati, e per le misure anticrisi. Fino al 31 luglio i cittadini che possiedono i requisiti indicati possono compilare le pratiche per ottenere dal Comune gli aiuti che l’amministrazione Menesini ha messo in campo per l’anno 2015.
Il sindaco e la giunta, infatti, hanno stanziato circa 100.000 euro in più rispetto all’anno precedente per il fondo destinato alle famiglie (fondo povertà), in modo dare un sostegno a coloro che sono in difficoltà. Si tratta di misure legate alle politiche sociali dell’ente di piazza Aldo Moro, che mirano ad aiutare.

Fondo povertà. Stanziamento di 309.400 euro con un aumento di 94.400 euro così suddiviso: 30.000 euro per le “Misure anticrisi”; 125.000 euro per misure contrasto alla povertà, 45.000 euro per ‘Fai un lavoro per la comunità’, 109.400 euro per l’emergenza abitativa, con un aumento di 94.400 euro rispetto al 2014.

Esenzioni e agevolazioni tariffarie. L’amministrazione comunale conferma le esenzioni e le agevolazioni tariffarie basate sul reddito Isee per pensionati e famiglie disagiate e con persone disabili per quanto riguarda la tariffa dei rifiuti e le utenze domestiche di acqua, fognature e gas, mettendo a disposizione 150 mila euro. Inoltre viene confermato, sempre in base all’Isee, un fondo di 40 mila euro per le esenzioni o agevolazioni tariffarie alle famiglie con lavoratori dipendenti a basso reddito e assimilati sul servizio Ascit.

Agevolazione per le famiglie numerose. Nel caso di famiglie numerose con 3 o più figli a carico, anche in età non scolare, le tariffe come asilo nido (retta), mensa e trasporti scolastici sono abbattute del 50% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno tre figli; del 75% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno quattro figli, ; 100% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno cinque figli.

Misure anticrisi. Per le famiglie in cui almeno un componente sia disoccupato da oltre un mese (iscritto al Centro per l’impiego), in mobilità, in Aspi, in Cig Straordinaria o in deroga, o analogo ammortizzatore sociale si confermano con uno stanziamento di 30 mila euro, per un periodo di tre mesi le seguenti agevolazioni: il rimborso del pagamento del Servizio Ascit “base” (cioè il minimo dei sacchetti grigi in base alla composizione del nucleo),il rimborso delle rette e dei buoni pasto asili nido, e dei servizi scolastici (mensa
e trasporto).

Per le “Misure anticrisi” il termine della presentazione domanda è il 31 luglio 2015 per la prima richiesta, per ottenere il rimborso dei primi tre mesi. Se le condizioni persistono la domanda va rinnovata entro il 31 dicembre 2015.

Fonte: iltirreno.gelocal.it/lucca