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Aborto: Sberna-Gigli, proposta di legge per adozione concepito

Aborto: Sberna-Gigli, proposta di legge per adozione concepito

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Alternativa Ivg sia obbligatoria, Italia ha bisogno suoi figli

(ANSA) – ROMA, 8 FEB – “Con questa proposta diamo un significato alla 194, un contenuto a quello che la legge solo in teoria si propone, ovvero prevenire l’aborto”. Così Gian Luigi Gigli e Mario Sberna, deputati del gruppo parlamentare ‘Democrazia Solidale-Centro Democratico’, hanno presentato a Montecitorio una proposta di legge per l’adozione del concepito. Nella proposta si “vuole dare alla donna che abbia deciso di abortire per cause socio-economiche o causa della prevenzioni di malformazioni la possibilità di evitare l’Interruzione volontaria della gravidanza”, si legge nella pdl che prevede, per la donna, la possibilita’ di ottenere lo stato di adottabilita’ (in un luogo ragguardevolmente lontano) del concepito – disposto con rito abbreviato dal tribunale per i minorenni – prima della sua nascita.
La donna, prevede il testo, fino al momento della nascita e nei 7 giorni successivi puo’ “liberamente revocare il suo consenso” all’adottabilità. “E’ una proposta che non coarta la volontà di nessuno ma che prevede l’obbligatorietà di presentare un’alternativa alla donna che vuole abortire”, spiega Gigli laddove Sberna ricorda i quasi 200mila casi di Ivg in Italia negli ultimi due anni. “Anche se la legge non consente questo termine abortiti vuol dire uccisi. La nostra proposta parte dal valore della vita, l’Italia ha bisogno dei suoi figli, non di ucciderli nel ventre”, attacca Sberna.