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98 fuochi ANFN in provincia di Lecce

98 fuochi ANFN in provincia di Lecce

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Fuochi: così venivano chiamati i nuclei familiari nei nostri paesi per indicare che in ogni famiglia c’era
un focolare intorno al quale si riuniva tutta la famiglia. Lo stesso clima si è respirato domenica 13 dicembre a Matino(LE) presso il Centro Mirabilia Dei nell’annuale Festa Provinciale, durante la quale 94 persone (figli inclusi) hanno dato vita a questo evento in rappresentanza delle
98 famiglie associate della Provincia di Lecce.

È intervenuto l’Assessore
Regionale al Welfare
, arch. Salvatore Negro, esordendo con un’affermazione
di questi tempi non è scontata: “Senza la famiglia la società non esiste
e proseguendo con un excursus sulle
iniziative prese dal governo regionale a favore delle famiglie: al bonus bebè è stato aggiunto il bonus
nascita
con un valore di circa 2500 euro all’anno, circa 210 euro mensili (A questo scopo
l’Assessorato al Welfare ha messo da parte circa 5 milioni di euro per le famiglie che hanno un ISEE
non superiore a 5000 euro). Un’altra misura è quella del potenziamento dei consultori del privato
sociale senza penalizzare i consultori pubblici. “Voi, Associazione Nazionale Famiglie Numerose ci
siete, perciò fatevi sentire nei tavoli di concertazione e nei luoghi di rappresentanza! Da parte mia
tutta la garanzia di destinare 12 milioni di euro per mantenere in piedi gli stessi servizi dello scorso
anno”.

La Presidente del FORUM provinciale di Lecce, prof.ssa Assunta Corsini, ha definito l’Associazione
Nazionale Famiglie Numerose “la quintessenza del FORUM”. Ricordando di essere stata anche
un’insegnante di matematica, la Presidente del FORUM, con l’ausilio di grafici e slides,
ha riportato dati
statistici nazionali alquanto allarmanti: il
ricambio generazionale, gravemente messo in pericolo dalla denatalità, non è assicurato. Saremo
milioni di cittadini in meno
già dai
prossimi decenni e ci saranno ripercussioni a tutti i livelli: nel
sostegno agli anziani e nei vecchi, nel mercato del lavoro e nel sistema produttivo, nel rapporto tra
chi riceve e chi paga i contributi previdenziali etc.
Per tale motivo la famiglia numerosa non può
essere assolutamente penalizzata, anzi dovrebbe avere un posto privilegiato nel cuore delle
amministrazioni, perché diventi realmente, da problema, sempre più una risorsa.

Il dott. Gianni Stefano, Sindaco di Casarano e Presidente dell’
ambito territoriale sociale
, ha
richiamato l’attenzione
sui
farraginosi meccanismi burocratici di assistenza alle famiglie da parte
delle Amministrazioni pubbliche. “Non devono essere le famiglie a chiedere ed attendersi contributi.
Io darei facilitazioni
alle famiglie nel momento in cui si fa la spesa, nel momento in cui si compra la
macchina, perché quattro figli non vanno più in una macchina con cinque posti. Legare tutto all’ISE
E
è anacronistico, non ha più senso”. Manifestando interesse per l’Associaz
ione Nazionale Famiglie
Numerose, che ha scoperto proprio in questa occasione, il sindaco Stefano ha rinnovato l’invito alla
partecipazione nei luoghi decisori e nei tavoli di concertazione.

Il Coordinatore Regionale dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, il nostro Vincenzo
Santandrea, ha informato i presenti sulla raccolta delle buone pratiche amministrative con tutti i
benefici ottenuti a livello regionale.

Di buone pratiche amministrative ha parlato anche l’ing. Biagio
Martella, Sindaco di Corsano, che ha deciso
di intraprendere un percorso per ottenere la
certificazione di “
Comune Amico della famiglia
” da parte della dirigenza delle politiche familiari
della Provincia Autonoma di Trento. Nelle sua testimonianza concreta il sindaco di Corsano, in veste
anche di
papà numeroso, ha sottolineato
l’importanza della corresponsabilità e della
partecipazione, principi che creano legami di fiducia tra gli attori che promuovono il benessere
familiare.

DIfficile dire, a fine giornata, quale sia stato il momento che più ha catalizzato l’attenzione dei partecipanti,
dato che nel giardino e negli ambienti
circostanti, straordinariamente offerti da Mirabilia Dei, più di una cinquantina di piccoli protagonisti
della giornata, i nostri figli numerosi, svolgevano azioni altrettanto importanti quali: tornei di
freccette, calcett
o, laboratori di pittura, trucco e danza. Il pranzo caldo, condiviso e consumato in
gioiosa convivialità ha coronato
questa bellissima festa di famiglia di famiglie.